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Temi di ricerca

Etnomusicologia

Studio dei manoscritti di teoria musicale indiana conservati presso la Fondazione Giorgio Cini

Alain Daniélou e la ricerca sulla musica indiana

L’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati della Fondazione Giorgio Cini e la divulgazione della musica indiana in Italia: storia di un quarantennio di corsi, seminari e concerti

Per una storia dell'IISMC: nascita e sviluppi di una nuova idea di divulgazione e ricerca sulle musiche del mondo.

Letteratura

Il dibattito artistico-letterario negli anni del primo Futurismo, dai documenti del Fondo Botta

I giornali eruditi veneziani di metà Settecento

La “Repubblica letteraria” settecentesca tra Ludovico Antonio Muratori e Angelo Calogerà

I carteggi di Arrigo Boito ed Eleonora Duse: un letterato e un’attrice a fine Ottocento

Giovanni Pascoli e Vittorio Cian: la corrispondenza tra un poeta e un intellettuale agli inizi del Novecento

Gabriele D’Annunzio e l’impresa di Fiume, dai documenti del Fondo Frumi

Arte e letteratura tra Italia, Germania ed Europa a metà Novecento, dai documenti del Fondo Geiger

La letteratura al femminile tra fine Ottocento e primo Novecento: Sibilla Aleramo

Circoli letterari italiani di primo Novecento, dai documenti del Fondo Nardi

La “linea veneta” nella cultura novecentesca e il ruolo di Diego Valeri

Libri antichi

Il collezionismo librario nel XX secolo

L’illustrazione e la mise en page del libro veneziano fra '400 e '500

Musica Antica
 
Fondo “ Oscar Chilesotti”

Fondo “Siro Cisilino”

Fondo “Egida Sartori”

Polifonia sacra stampata in Italia dal 1500 al 1725

Musicologia

Fondo “Arrigo Boito”

Fondo “Alberto Bruni Tedeschi”

Fondo “Alfredo Casella”

Fondo “Luigi Cortese”

Fondo “Gian Francesco Malipiero”

Fondo “Ottorino Respighi”

Fondo “Nino Rota”

Fondo “Olga Rudge”

Fondo “Camillo Togni”

Storia dell’Arte

I disegni emiliani del Fondo Antonio Certani alla Fondazione Giorgio Cini
Nelle raccolte della Fondazione sono presenti oltre cinquemila disegni, in prevalenza bolognesi ed emiliani, provenienti dalla collezione formata nel corso della prima metà del Novecento dal celebre violoncellista e compositore Antonio Certani. La ricerca da svolgere prevede lo studio e la catalogazione scientifica di un nucleo della raccolta da individuarsi all’interno delle seguenti sezioni: disegni di figura, disegni per quadrature, disegni per le arti decorative.
 
Il Fondo Sandberg Vavalà alla Fondazione Giorgio Cini
Il fondo è costituito da materiali eterogenei, tra cui fotografie, ritagli, riproduzioni a stampa, appunti manoscritti, schede bibliografiche, ordinati secondo un criterio monografico e tipologico e riguardanti prevalentemente le ricerche di Evelyn Sandberg Vavalà sulla pittura italiana tra XIII e XVI secolo. La raccolta comprende inoltre anche una cospicua documentazione su mosaici e affreschi medievali, sulla scultura romanica e su importanti segmenti delle arti applicate come cassoni, avori, oreficerie. La ricerca da svolgere prevede l’analisi della composizione del fondo, anche in rapporto ad altre analoghe raccolte documentarie, e la sua rilevanza per gli studi sull’arte medievale.

Iconografia veneta
Nell’ambito dell’indagine sull’iconografia veneta, con la quale si intende costituire un catalogo completo di ritratti di personaggi veneziani e veneti, corredato da schede scientifiche (comprendenti oltre al profilo biografico dell’effigiato anche i dati storico critici relativi a ciascuna opera), si indicano i seguenti filoni che possono costituire terreno specifico di ricerca: ritratti di letterati e artisti; ritratti di ecclesiastici; personalità dello Stato e funzionari di governo; personaggi femminili.

Collezionismo e mercato dell’arte nel Settecento e Ottocento a Venezia
L’indagine è finalizzata allo studio del mercato e del collezionismo d’opere d’arte a Venezia nel Settecento e Ottocento; comprende un’indagine bibliografica e archivistica; prevede la pubblicazione di cataloghi, inventari e indici. La ricerca da svolgere potrà riguardare uno dei seguenti nuclei tematici: il ruolo di Pietro Edwards nella dispersione del patrimonio artistico veneziano nel primo Ottocento; la Galleria patrizia nei secoli XVII-XVIII; Gian Maria Sasso collezionista.

La statuaria veneta da giardino: committenti e artisti nei documenti d’archivio
Nell’ambito dell’indagine dedicata allo studio della statuaria veneta da giardino, finalizzata alla realizzazione di un ‘atlante’ completo delle opere (risultato di un censimento e di apposite campagne fotografiche, nonché di un’analisi storico-critica e di approfondimenti tematici), la ricerca da svolgere sarà mirata al reperimento di dati archivistici relativi alla committenza, utili all’inquadramento cronologico delle opere e alla risoluzione dei nodi attributivi.

Lettere artistiche del Settecento veneziano
L’indagine prevede l’analisi dell’ambiente artistico veneziano del Settecento da una particolare angolazione, attraverso cioè le lettere degli artisti e dei loro corrispondenti. La ricerca da svolgere potrà quindi riguardare lo studio dei carteggi di artisti e personaggi del Settecento.

Le collezioni artistiche del monastero di San Giorgio Maggiore
Il progetto di ricerca, che prevede innanzitutto un’indagine bibliografica e archivistica, è finalizzato alla conoscenza delle opere d’arte che si conservavano nel monastero benedettino di San Giorgio Maggiore prima della ‘soppressione napoleonica’.

Storia della Società e dello Stato Veneziano

L'archivio di Storia dello Stato veneziano – con una microfilmoteca di oltre due milioni di fotogrammi riproducenti materiali relativi alla Serenissima, custoditi in archivi e biblioteche non veneziani – insieme con la dotazione di libri e periodici italiani e stranieri dedicati alla storia e alla cultura dei territori che subirono l’influsso della civiltà veneziana, permette di studiare in maniera dettagliata e molteplice il ruolo svolto da Venezia nella diplomazia europea, con riferimento – tra gli altri – ai seguenti temi specifici:

Il rapporto tra la Serenissima e la Santa Sede

La conoscenza del territorio soggetto al governo della Repubblica – nei suoi due versanti “da terra” e “da mar” – da parte di palazzo Ducale

La percezione di un mondo “slargato” dalle scoperte, da parte di Venezia città “specola”, osservatorio privilegiato del mondo che cambia, quindi “occhio del mondo”

La Venezia del Grand Tour

Studi Vivaldiani

L’Istituto Italiano Antonio Vivaldi della Fondazione Giorgio Cini dispone di una dotazione insostituibile per qualunque studio sul compositore veneziano: microfilm e copie fotografiche degli autografi e di copie coeve di tutte le composizioni (opere teatrali, musica sacra, cantate, sinfonie, sonate e concerti) conservati presso biblioteche e archivi di tutto il mondo, l’intera letteratura vivaldiana internazionale (monografie e saggi), una raccolta completa di registrazioni e incisioni discografiche. Sono benvenuti progetti di ricerca su nuove linee di indagine e aspetti ancora poco conosciuti della biografia, dell’opera e del pensiero compositivo di Antonio Vivaldi.
 
Teatro

I disegni di scenografia del Fondo Certani

Pietro Gonzaga, la scenografia italiana del secondo Settecento e i rapporti con l’arte russa

L’iconografia come fonte per lo studio della storia del teatro attraverso le immagini del Fondo Duse

La vita e l’arte di Eleonora Duse (con riguardo, tra gli altri, a uno dei seguenti temi: il carteggio con la famiglia Casale; l’interpretazione dei testi di Ibsen; il rapporto con la cultura francese; il carteggio con Emma Garzes; Eleonora Duse e la moda; gli interventi di Eleonora Duse sui testi dannunziani.)

La vita e l’arte di Aurel A. Milloss (con riguardo, tra gli altri, a uno dei seguenti temi: gli album iconografici; le coreografie per spettacoli di prosa e cinema; l’amicizia con Signorelli; l’attività saggistica; gli spettacoli sudamericani)

La scenografia per l’opera in musica nella Venezia del Seicento

La scenografia veneta nell’Ottocento

L’iconografia dell’attore ottocentesco

DOMANDE AMMISSIONE


Modulo di ammissione